50° Campionato valdostano
Da cinquant'anni la Valle d'Aosta corre in salita.
Le martze a pià sono le gare di corsa in montagna valdostane: nate nelle feste di paese, corse su sentieri esigenti, ancora oggi il campionato più longevo della regione.
Foto: AostaSera · Partenza Martze Valpelline 2019
Fine anni '60 → oggi
Cosa sono le martze a pià
Gare di corsa in montagna nate come manifestazioni di paese, legate a sagre e feste patronali. Percorsi brevi e ripidi su sentieri valdostani: esigenti, selettivi, quasi dei trail in miniatura. Si corre sotto l'egida della FIDAL — e oggi anche dell'A.S.C. — con il tesseramento per una società affiliata.
In Valle d'Aosta si correva dopo il lavoro, con i pantaloni e le scarpe di tutti i giorni. Da lì è nato tutto.
Nel 1968 il New York Times scrisse un articolo dal titolo "Jogging: the newest road to fitness" nel quale si descrive come "una stupida perdita di tempo" il correre da adulti per mero piacere.
1975 → 2026
Cinquant'anni di campionato, in salita
Il profilo qui sotto è la storia del movimento letta come un percorso di gara: la crescita, il punto più alto, la tacca del 2020 in cui non si è corso, la ripartenza.
Più di 50 anni di storia. Una storia che – sci a parte – è anche la storia dello sport in Valle d'Aosta.
- anni '60Le prime gare di paese
- 1975Primo campionato, cinque gare
- 1977Nasce l'AVMAP
- anni '80Il movimento entra in FIDAL
- 1990Bruno Brunod vince
- 2010Nasce il Tor des Géants
- 2020Nessuna gara disputata
- oggi50° campionato
Il profilo è una rappresentazione della vicenda, non una scala di dati: le quote non hanno valore numerico. I dati misurati sono nella sezione qui sotto.
Da Roberta Brunet a oggi
Una fucina di campioni
Dalle martze sono passati atleti da Olimpiadi, Mondiali ed Europei. Molti continuano a presentarsi al via, accanto a chi corre per il gusto di farlo.
In quale altro sport può capitare di trovarsi alla partenza avendo al proprio fianco i migliori specialisti della propria disciplina?
Nel dossier sono citati oltre trenta nomi: Roberta Brunet, Bruno Brunod, Milena Béthaz, Gloriana Pellissier, Federica Barailler, Gildo Vuillen, Ettore Champrétavy.
2009 → 2022
I numeri, senza girarci intorno
Le gare in calendario si sono più che dimezzate e la partecipazione media non è cresciuta. Sono i dati raccolti dal dossier: li pubblichiamo perché sono il punto di partenza di qualsiasi rilancio.
Il problema
Troppe corse, pochi iscritti
Sessanta gare di corsa in meno di otto mesi, per un bacino di atleti che non cresce. Il risultato: date sovrapposte, conti che non tornano per chi organizza, e gare storiche che chiudono dopo quarant'anni.
Non possiamo lasciare che le martze a pià muoiano.
Da fuori Valle ci ridono dietro: «siete una bacinella di atleti e avete 60 gare a cui partecipano in 30».
Bisogna cambiare tutto o le martze a pià scompariranno.
Sei video · AostaSeraTV
Le voci del movimento
Due puntate sulla storia della corsa in montagna in Valle d'Aosta e quattro interviste. I video si aprono su YouTube.
Oggi
Il movimento si rimette in cammino
Cinquantesimo campionato, un direttivo nuovo, l'A.S.C. accanto alla FIDAL e un circuito convenzionato per chi si tessera. Il dossier del 2023 lamentava un'associazione poco presente: questa è la risposta.
Consapevoli del lavoro svolto da chi ha guidato questa associazione prima di noi, cerchiamo di mantenere vivo questo movimento che è parte della storia dello sport in Valle d'Aosta.
Il direttivo in carica
- Domenico LongoPresidente
- Massimo BétempsVice presidente
- Roberta BoffaSegretaria
- Elisa Vitton MeaConsigliera
- Matteo ScieghiConsigliere
- Gianluca ArcaroConsigliere
- Yannick VerrazConsigliere
26 marchi
Il campionato non si regge da solo
Ventisei fra enti e aziende del territorio sostengono la cinquantesima edizione. Sono la ragione per cui l'iscrizione a una gara costa dieci euro invece del suo costo reale.