I numeri, senza girarci intorno

Dal 2009 al 2022 le gare in calendario si sono più che dimezzate, e la partecipazione media non è cresciuta. Pubblichiamo i dati per come sono, buchi compresi: sono il punto di partenza di qualsiasi rilancio.

2009 → 2022 · gare disputate per anno

Il profilo di quattordici anni

Trentacinque gare nel 2009 e nel 2011, nessuna nel 2020, diciotto nel 2022. In mezzo due soli ritorni a trenta. La media del periodo è di 25 gare all'anno.

  1. 352009
  2. 352011
  3. 262013
  4. 302015
  5. 302018
  6. 02020 · Covid
  7. 92021
  8. 182022
tratto continuo: anni consecutivi, entrambi documentati tratteggio: l'intervallo salta uno o più anni senza dato 2020: nessuna gara disputata Gli anni in grigio sull'asse non sono documentati nella fonte e non vengono stimati.

Il dato che ribalta l'intuizione

Più gare non significa più atleti

È la conclusione più scomoda della serie, e la si legge confrontando due anni. Nel 2011 si sono corse 35 gare con una media di 107 atleti ciascuna. Nel 2013, con «sole» 26 gare, la media è salita a 120: il massimo storico del periodo.

103Atleti in media per gara sull'intero periodo 2009–2022
120La media più alta, nel 2013, su 26 gare
107La media nel 2011, su 35 gare: nove in più, tredici atleti in meno
11Gare all'anno con più di 100 atleti, in media sul periodo

La ripartenza che non è ripartita

Nel 2021, primo anno dopo lo stop, si sono disputate 9 gare con una media di 71 atleti. Nel 2022, senza più restrizioni e con le sagre tornate, le gare sono raddoppiate a 18 — ma la media dei partecipanti è passata da 71 a 72. Un atleta in più.

Il 2009 è l'anno spartiacque: 18 gare con più di 100 atleti, il record del periodo. È anche l'anno prima della fondazione del Tor des Géants, che nel 2010 ha aperto l'era dei trail e dei vertical in Valle d'Aosta. Nel 2014 è nato il circuito del Tour Trail VdA.

277Il record di partecipazione del periodo: Trofeo Baroli 2013, vinto da Xavier Chevrier e Elisa Desco
22Il minimo: 2ª staffetta americana, Challand-Saint-Victor 2017 — 11 coppie

Sei fattori

Le possibili ragioni del calo

Il calo era iniziato prima della pandemia: il Covid ha colpito un movimento che già zoppicava. Il dossier identifica sei fattori, e nessuno di questi è l'unico responsabile.

1 · Il ritardo tecnologico

Il chip per il cronometraggio arriva in Valle solo nel 2016, osteggiato in principio, quando altrove era già ampiamente usato. Lo stesso ritardo vale per i social: molti chiedono passi ulteriori per stare dietro al mondo della comunicazione.

2 · Generazioni meno competitive

Le nuove generazioni preferiscono camminare per tenersi in forma e partecipano ad attività di fitness meno di ogni altra fascia d'età. Cercano la partecipazione e il divertimento, non il risultato.

3 · Le esperienze accessorie

Oggi il contorno conta: chi organizza circuiti paralleli l'ha capito, e ha spostato fuori dal circuito gare che prima erano nostre, inserendole in formule nuove o in eventi a sé stanti.

4 · Il boom dei vertical

Nei vertical, tolta la parte alta della classifica, non si è costretti a correre: partecipare invoglia di più. La «Martze di Mineur» di Saint-Marcel è scomparsa proprio così — i suoi organizzatori hanno creato il vertical «Prosciuttiamo a 1000», legato alla manifestazione enogastronomica.

5 · La dipendenza dalle pro loco

Le gare vivono attaccate a sagre e feste patronali: se la festa non si fa, la gara non si fa. La Festa del lardo di Arnad è mancata nel 2021 e nel 2022, e con lei la gara. Arnad e Issogne sono poi uscite dal circuito per entrare nel campionato canavesano sotto UISP.

6 · Le premiazioni

Il sistema di premiazione è più svantaggioso di quello canavesano. Là, pur trovando più avversari al via, si porta a casa qualcosa più facilmente — basta un piazzamento di categoria. Così gli atleti valdostani scendono a correre in Piemonte.

Il confronto

I conti però non tornano

Le persone che corrono, in Valle d'Aosta, non mancano. Altre formule di corsa riempiono le partenze. Il problema non è quanta gente corre: è quanta ne arriva alle martze.

Numeri di altre formule, tutti attestati nel dossier
ManifestazionePartecipantiPerché fa testo
Edileco Run 24, Aosta 1.200 partecipanti in 66 squadre: 14 iscritte come competitive, le altre 52 no Gara di 24 ore nel centro città. Non serve una società sportiva, ma dimostra quanta gente corre qui
Soirée Vertikal 2022 media di 171 atleti su 4 appuntamenti, sold out dalla prima gara Sola salita, serali, brevi. Bastoncini ammessi, tesseramento non richiesto in anticipo, festa dopo la gara, forte presenza sui social. Costo d'iscrizione più alto delle martze
Gare del canavese 300–400 al via, per singola gara Bacino più ampio e premiazioni più favorevoli: è dove finiscono gli atleti valdostani
Salita a Santa Colomba 142 partenti nel circuito Soirée — erano 142 nel 2018 e 112 nel 2019 dentro l'AVMAP Stessa gara, formula diversa. Nella prima edizione ha corso Vincenzo Perret, alpino e atleta di Cogne, a 83 anni

Il caso delle date sovrapposte

La cronoscalata dei Salassi è finita nello stesso giorno dell'Edileco, e i suoi iscritti si sono ridotti alla metà — qualcuno ha corso entrambe. È l'esempio concreto di cosa costa l'assenza di un calendario coordinato: il danno non lo subisce l'evento grande, ma i piccoli comitati che tengono in vita le manifestazioni storiche.

Cambiare formula funziona

La lettura che il dossier ricava dai suoi stessi numeri: distanza più breve, festa dopo la gara, iscrizione semplice e promozione sui social bastano a riempire una partenza. La Santa Colomba lo dimostra sulla stessa gara, prima dentro e poi fuori dal circuito.

Il metodo

Come sono stati raccolti questi dati

Questa parte non è un adempimento: è ciò che rende i numeri sopra credibili. Chi li ha raccolti ha dichiarato le proprie fonti e i propri limiti, e noi li riportiamo per intero.

Nota metodologica

Perché il periodo è il 2009–2022, e non prima

Periodo
2009–2022, quattordici anni
Fonti
Classifiche dall'archivio storico del sito AVMAP e da irunning.it
Verifica incrociata
Dal 2016, anno del chip, ogni gara è stata cercata su entrambi i siti
2009 e 2010
Dati forniti da Giulio Zatta, addetto alle classifiche del comitato AVMAP
Campione
Tutte le gare comprese nella voce martze a pià, incluse le «gare amiche», anche quando non valide per il campionato di quell'anno
Prima del 2009
Le classifiche erano compilate a mano e non sono mai state digitalizzate: sono andate perse

Perché sei anni restano vuoti

Alcune classifiche sull'archivio AVMAP sono incomplete, salvate solo in parte o del tutto mancanti. Per 2010, 2012, 2014, 2016, 2017 e 2019 non abbiamo un totale gare che regga. Nel profilo quei tratti sono tratteggiati e sull'asse gli anni restano in grigio: preferiamo un buco dichiarato a una linea inventata.

Chi ha fatto questa analisi

Il capitolo sui numeri del dossier è firmato da Matteo Scieghi, che oggi siede nel direttivo dell'associazione. I dati sono suoi; la loro presentazione su questa pagina è nostra.